Chi ha mai provato una piastra ghd sa cosa aspettarsi: risultati rapidi, capelli lucidi e piega che dura. Ma quando sul mercato arriva un modello come la ghd Chronos, che promette un’esperienza “responsive”, ci viene subito un dubbio: è davvero un passo avanti o è solo un’evoluzione di facciata rispetto alla ghd Original?
Ce lo siamo chiesti anche noi, e per capirlo abbiamo messo queste due piastre a confronto, non sulla carta, ma tra le mani. Una più tecnica, sofisticata, quasi futuristica. L’altra più diretta, immediata, senza fronzoli. Due anime diverse, due modi di intendere lo styling. E no, non si tratta solo di estetica.
Materiali e struttura: cambia tutto al primo contatto

Appena le impugni, ti accorgi subito che la Chronos è più corposa, più solida, più importante al tatto. I materiali trasmettono subito una sensazione di maggiore isolamento dal calore, e il rivestimento sembra pensato per affrontare ore di lavoro senza surriscaldarsi mai.
La ghd Original è snella, minimal, leggerissima. Perfetta per i ritocchi veloci o per chi non ha molta esperienza, ma meno protettiva dopo sessioni lunghe: la scocca tende a scaldarsi di più, e anche se c’è l’impugnatura ergonomica, la differenza di comfort dopo 10 minuti si sente eccome.
La Chronos usa materiali che derivano dall’aerospaziale per contenere il calore. Sembra un dettaglio, ma se hai mai fatto uno styling completo d’estate… capisci quanto può cambiare tutto.
Il calore: costante o intelligente?
La ghd Original fa quello che ha sempre fatto bene: mantiene i 185°C su entrambe le lamelle con un sensore centrale. Niente picchi, niente sbalzi. Funziona, è sicura, e su capelli sottili o facili da trattare basta e avanza.
La Chronos invece va oltre: legge i movimenti, la pressione, la velocità con una rete di sensori. E sì, regola il calore in tempo reale per adattarsi a ogni ciocca. Ti sembra fantascienza, finché non provi a lisciare un capello crespo in due passaggi netti.
Il risultato? Meno passaggi, meno stress termico e più definizione. La tecnologia “HD Motion-Responsive” non è solo uno slogan: ti accorgi che i capelli reagiscono in modo più fluido, quasi come se la piastra sapesse cosa vuoi fare.
Le lamelle: quando il rivestimento fa la differenza

Su entrambi i modelli, le lamelle sono flottanti. Ma il modo in cui scorrono… è tutta un’altra storia.
La Original ha lamelle lucide, scorrevoli, che fanno il loro lavoro con precisione. Ma se hai i capelli porosi o tendenti al crespo, il passaggio può risultare leggermente più “frenato”. Serve un po’ di pratica in più per non lasciare pieghe.
La Chronos invece monta lamelle ultra-gloss, levigate quasi a specchio. Appena le appoggi sul capello, scivolano da sole. Riduce l’attrito, combatte l’effetto crespo e lascia una lucentezza da salone. Anche dopo una sola passata.
Styling: il risultato è un’altra categoria
Qui si apre il vero divario. La ghd Original è perfetta per un liscio veloce, su capelli non troppo ribelli. Fa il suo, ma richiede pazienza se vuoi un risultato impeccabile su tutta la testa.
La Chronos invece doma anche i capelli più testardi con metà dello sforzo. E il bello è che il risultato dura di più, anche con umidità. I capelli restano ordinati, compatti, lucidi. Anche a distanza di ore.
E poi c’è il discorso onde: la Original è più rigida, meno amichevole nei movimenti curvi. Puoi creare onde, certo, ma serve più mano. La Chronos ha una forma studiata per accompagnare il polso: arrotondata, flessibile, quasi naturale nei giri.
Creare onde, boccoli o un volume morbido con la Chronos è facilissimo. È una piastra pensata per sperimentare, non solo per lisciare.
Sicurezza e controllo: piccoli accorgimenti, grandi differenze

Entrambe hanno lo spegnimento automatico, ma la Chronos è più rapida: si disattiva dopo 10 minuti, contro i 30 della Original. Non sembra importante, finché non lasci la piastra accesa e devi uscire in fretta.
La distribuzione del calore è più reattiva sulla Chronos. Cambi velocità, cambi pressione? Lei si adatta. La Original resta più “rigida”, e questo si nota specialmente se lavori ciocche diverse con stili differenti.
Prontezza d’uso: rapidità senza stress
Sorpresa: la Original si scalda un filo più in fretta. Ma parliamo di una manciata di secondi. Entrambe sono pronte all’uso prima che tu finisca di dividere i capelli in sezioni. E entrambe segnalano con un bip e una luce quando sono pronte.
La differenza nei tempi reali è trascurabile. La differenza nell’uso… non lo è.
Comfort e controllo: stabilità o leggerezza?
La Original è leggerissima. Ideale se hai capelli corti, se fai solo ritocchi, o se ti stanchi facilmente nel tenere la piastra in mano. Il design compatto è comodo, ma richiede più precisione nei movimenti se vuoi fare pieghe complesse.
La Chronos pesa un po’ di più, ma è bilanciata. Si tiene bene in mano, si muove con controllo, e nei movimenti rotatori è molto più stabile. Se ti piace cambiare stile ogni giorno, è un bel vantaggio.
Quanto dura la piega? Più del previsto

Ecco il punto: la piega fatta con la Chronos dura molto di più. Anche il giorno dopo, i capelli sono ancora in forma. La Original regge bene per qualche ora, ma su capelli crespi o mossi, comincia a perdere colpi dopo mezza giornata.
Non è solo una questione di lamelle, ma di come il calore si distribuisce e penetra. Il risultato è un finish che resta compatto, disciplinato e brillante senza bisogno di ritocchi.
E alla fine? Non sono nemmeno paragonabili
La ghd Original è la scelta giusta se vuoi una piastra affidabile, facile da usare, adatta a uno styling semplice e veloce. Ma nel momento in cui vuoi di più – più durata, più lucentezza, più versatilità – la Chronos diventa un altro pianeta.
Non è solo “la nuova versione” di qualcosa. È uno strumento pensato per chi vuole davvero creare, per chi si stanca facilmente di una piega sola, o per chi ha capelli difficili e non vuole litigare con la piastra ogni mattina.
La Chronos non è per tutti. Ma chi la prova, difficilmente torna indietro.


