Ci sono giorni in cui abbiamo bisogno che tutto fili liscio, compresi i capelli. E ci sono giorni in cui vogliamo cambiare, giocare, sorprenderci. Ma in entrambi i casi, scegliere la piastra giusta è una decisione che cambia radicalmente il risultato. Non si tratta solo di lisciare una ciocca, ma di come quella ciocca reagirà al tempo, all’umidità, a noi.
Quando ci siamo trovati davanti alla GHD Chronos e alla GHD Platinum+, abbiamo subito capito che non stavamo scegliendo tra una piastra nuova e una vecchia. Stavamo esplorando due filosofie. La Chronos è una dichiarazione di intenti: tecnologia al servizio della precisione, risposta istantanea, ergonomia studiata al millimetro. La Platinum+, invece, è il classico che rassicura. Conosciuta, rodata, solida nelle sue promesse.
Ma quale delle due riesce davvero a darci quello che cerchiamo? Qual è quella che ci accompagna meglio nella nostra routine di bellezza? Abbiamo analizzato ogni aspetto per aiutarti a trovare la risposta.
Design: stesse origini, forme diverse

A un primo sguardo, entrambe sembrano uscite dallo stesso stampo GHD, con le solite finiture opache, piastre lucide e colori sobri ma eleganti. Ma appena le prendi in mano, la differenza si sente. Letteralmente.
La Chronos è più compatta, con una silhouette più arrotondata e una maneggevolezza sorprendente. Il nuovo snodo centrale è più fluido, i capelli scorrono senza impuntarsi e il gesto si fa più naturale. La sensazione è quella di uno strumento che si adatta a te, non il contrario.
La Platinum+ resta fedele alla linea classica GHD, e sì, è comoda, ma a confronto sembra più rigida, meno agile nei movimenti. Non è un limite vero, ma quando si lavora su lunghezze importanti o si vuole fare un riccio perfetto, la differenza si sente.
Tecnologie interne: reattività al massimo livello
Qui il cuore tecnico rivela chi è chi. La Platinum+ è dotata di tecnologia ultra-zone, che monitora costantemente la temperatura su tutta la superficie delle piastre, mantenendola stabile a 185°C. Una temperatura che GHD definisce “ottimale” per modellare senza bruciare.
Ma la Chronos va oltre: introduce l’HD motion-responsive, una tecnologia che analizza in tempo reale non solo la temperatura ma anche come muovi la mano, quanto premi, con quale angolazione lavori. In pratica, adatta il calore in base a te, come se fosse viva.
Il risultato? Servono meno passate, il calore è più mirato e uniforme, e i capelli rispondono meglio. Tutto sembra più veloce e più semplice. E dopo averla provata, tornare indietro non è così scontato.
Prestazioni di styling: questione di dettagli

Qui siamo nel regno delle sfumature, ma quante volte sono proprio quelle a fare la differenza? Entrambe le piastre riescono a dare capelli lisci, lucidi e morbidi, senza effetto crespo evidente. Ma la Chronos ha qualcosa in più.
Il finish è leggermente più brillante, la piega prende forma prima e resta più ordinata già al primo passaggio. Non serve insistere, non serve ripassare mille volte. E quando si parla di onde o boccoli, la sua forma più curvilinea aiuta tantissimo.
Con la Platinum+, il risultato c’è, ma ci vuole più impegno. È come lavorare con un attrezzo eccellente ma un po’ più esigente. Serve mano ferma, un po’ più di pazienza, e in certi casi la differenza di risultato si nota.
Protezione dei capelli: zero compromessi, ma con sfumature
GHD ci tiene a sottolineare quanto le sue piastre siano “gentili” con i capelli. Ed è vero: la Platinum+ promette il 70% in più di forza e doppia protezione del colore rispetto a una piastra classica, e mantiene la promessa.
La Chronos però rilancia, con una protezione fino a tre volte superiore contro la rottura, sempre rispetto a una piastra tradizionale. E se ci pensi, è un dato che dice molto, specie per chi usa spesso la piastra o ha i capelli trattati.
Il punto chiave è come questa protezione viene applicata: con la Chronos, ogni movimento è calibrato, il calore si regola in base al gesto, e il risultato è meno stress meccanico. Anche solo questo può ridurre il rischio di spezzare i capelli nel lungo periodo.
Tenuta della piega: simili, ma con un pizzico di vantaggio

Che senso ha fare una piega perfetta se dopo due ore è già da rifare? GHD dichiara 24 ore di durata per lo styling della Chronos, ma sappiamo bene che le cifre ufficiali vanno sempre prese con le pinze.
Nella pratica, entrambi i modelli reggono bene per metà giornata, poi molto dipende da fattori esterni come umidità, vento, tipo di capello. La differenza è che con la Chronos, la piega parte meglio, quindi tende a cedere in modo più ordinato e meno caotico.
La Platinum+ regge anche lei, ma l’effetto “scivolamento” arriva un po’ prima. Non è un dramma, ma se vuoi un look che resista a una giornata intera, la Chronos dà qualche ora in più di tranquillità.
Sicurezza e praticità: piccoli tocchi, grandi effetti
Entrambe si scaldano in 20 secondi, su questo siamo pari. Ma la Chronos si spegne da sola dopo 10 minuti di inattività, mentre la Platinum+ aspetta mezz’ora. Può sembrare un dettaglio, ma quante volte ci siamo chiesti se l’abbiamo spenta?
Il cavo da 2,7 metri ruota a 360° su entrambe, e resta uno dei punti forti delle piastre GHD. Ma l’impugnatura della Chronos è più ergonomica, più piacevole da tenere in mano anche per sessioni lunghe.
Anche la sensazione al tatto è più moderna, più “gripposa”, mentre la Platinum+ ha una finitura un po’ più liscia. Sono dettagli, sì, ma è dai dettagli che nasce la differenza tra “buona” e “ottima”.
Fluidità e scorrimento: la regina del tocco leggero
La sensazione che si ha usando la Chronos è quella di una piastra che scivola sui capelli come su seta. Non strattona, non si impunta, non crea attrito. Il movimento è continuo, fluido, rilassante.
La Platinum+ scorre bene, ma su capelli sottili o stressati può tirare leggermente. E quando si lavora su ciocche delicate, quella differenza può diventare fastidiosa. La Chronos invece sembra “galleggiare”, ed è un’esperienza molto più confortevole.
Viaggi e trasportabilità: pochi millimetri che contano

Se ami viaggiare o semplicemente non hai spazio da sprecare, la Chronos ti semplifica la vita. È leggermente più corta, più stretta, meglio bilanciata. Entra meglio in una trousse o in un bagaglio a mano.
Anche la Platinum+ si porta in giro senza problemi, ma nel confronto diretto perde quei punti in praticità che, per chi è sempre in movimento, possono fare la differenza.
E alla fine, quale scegli?
Se dovessimo dirlo in una frase: la GHD Chronos è la naturale evoluzione della Platinum+, e non lo diciamo per moda o per entusiasmo da novità. Risponde meglio, si muove meglio, rispetta di più i capelli e rende tutto più veloce.
Ci ha colpiti soprattutto la tecnologia HD motion-responsive, che sembra davvero un passo avanti. È come se la piastra ti conoscesse, come se sapesse esattamente quanta pressione usi, dove stai andando, quanto veloce sei. E si adatta, in tempo reale. È qualcosa che si sente, più che si spiega.
La Platinum+ resta un’ottima piastra, capace di risultati professionali. Ma ormai si porta dietro qualche limite strutturale che la nuova arrivata ha superato. Se vuoi il massimo oggi, senza compromessi, non hai dubbi da fare: Chronos è la scelta.
E poi, diciamocelo: chi non vorrebbe una piastra che “sente” come ti muovi?


