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Garmin Venu Sq vs Fitbit Versa 3 – Dove sono le differenze?

Per quanto riguarda gli abbinamenti tra Fitbit Versa 3 e Garmin Venu Sq, entrambi i marchi sono ben consolidati e sanno bene cosa vogliono i loro clienti: ottima qualità costruttiva, sensori precisi e funzioni utili per la salute (e intelligenti) a un prezzo conveniente. Da questo punto di vista, sia il Fitbit Versa 3 che il Garmin Venu Sq possono essere considerati un buon acquisto.

L’aspetto positivo dei migliori fitness tracker, che noi classifichiamo come tali, è che offrono sensori decenti e alcune funzioni molto utili a un prezzo spesso inferiore a quello del miglior orologio da corsa.

Ma non confronteremo l’Enduro con nessuna delle fitness band – per questo vi invitiamo a leggere il confronto tra Garmin Enduro e Garmin Fenix 6 – bensì daremo un’occhiata a come se la cava il Fitbit Versa 3 contro il Garmin Venu Sq, entrambi fitness tracker che si contendono gli stessi clienti, ovvero coloro che vogliono qualcosa di più sostanzioso di una fitness band di base ma non sono disposti a spendere un sacco di soldi per un orologio da corsa «vero e proprio».

FITBIT VERSA 3 VS GARMIN VENU SQ: CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Garmin Venu Sq vs Fitbit Versa 3

Il Fitbit Versa 3 è dotato di GPS on-device e presenta la tecnologia di cardiofrequenzimetro ottico PurePulse 2.0 migliorata. Quest’ultima si avvale di un sensore di frequenza cardiaca multi-path e di un algoritmo aggiornato che consente di ricevere notifiche di frequenza cardiaca personalizzate.

Non solo: il Versa 3 è in grado di monitorare la frequenza cardiaca in modo continuo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e di rilevare e inviare una notifica se mostra segni di una condizione che richiede l’intervento di un medico, come la bradicardia (una frequenza cardiaca troppo lenta) e la tachicardia (una frequenza cardiaca troppo veloce).

Sul Versa 3 è presente anche la funzione Active Zone Minutes, che misura l’intensità dell’attività svolta oltre al solo rilevamento dei passi giornalieri. Può anche monitorare e valutare la qualità del sonno e dispone di un sensore di temperatura cutanea e di SpO2.

Il Garmin Venu Sq si spinge più a fondo nel campo del benessere con funzioni che includono il monitoraggio avanzato del sonno con Pulse Ox, il monitoraggio della respirazione, gli avvisi di frequenza cardiaca anomala (alta e bassa), il monitoraggio del ciclo mestruale (manualmente), il monitoraggio dello stress con promemoria per il relax, il monitoraggio dell’idratazione e altro ancora. L’orologio utilizza anche il più recente sensore ottico di frequenza cardiaca di Garmin, l’Elevate V3, che campiona la frequenza cardiaca più volte al secondo, 24 ore al giorno.

Oltre a tutto questo, il Garmin Venu Sq supporta le notifiche intelligenti, il rilevamento degli incidenti (l’orologio invia la posizione in tempo reale ai contatti di emergenza in caso di caduta), Garmin Pay ed è possibile personalizzare l’orologio con un miliardo di watch face e app attraverso lo store Garmin Connect IQ.

Il Garmin Venu Sq Music Edition dispone anche di una memoria integrata per la musica: se si dispone di un abbonamento a Spotify Premium, è possibile caricare i brani nella memoria dell’orologio e ascoltarli offline accoppiando all’orologio una cuffia Bluetooth.

FITBIT VERSA 3 VS GARMIN VENU SQ: DESIGN

Garmin Venu Sq vs Fitbit Versa 3

Il Versa 3 prende spunto dal modello di punta di Fitbit, il Fitbit Sense, ma lo fa in un modo che non fa sembrare i due orologi esattamente uguali. Questo perché il design del Fitbit Sense è basato sul Fitbit Versa 2 (e anche, in parte, sull’Apple Watch), quindi in realtà il Sense ha copiato il Versa.

Il risultato di questo «chi ha copiato chi» cinese è un design sorprendentemente bello, con angoli arrotondati e una bella selezione di materiali. Il Versa 3 ha una cassa in alluminio e un display touchscreen AMOLED con una risoluzione di 336 x 336 pixel. È piuttosto nitido e anche i gesti touch funzionano abbastanza bene. Il pulsante induttivo richiede un po’ di tempo per abituarsi, ma non è affatto irritante. La fascia infinity è comoda da indossare e facile da regolare con una sola mano.

Nonostante il nome simile, il Garmin Venu Sq non ha molto a che fare con l’omonimo orologio, il Garmin Venu. Quest’ultimo ha uno schermo AMOLED – proprio come il Versa 3 – mentre il Venu Sq sfoggia un display a «cristalli liquidi» da 240 x 240 pixel con modalità always-on opzionale. Questo display a cristalli liquidi non è sicuramente così nitido come quello del Versa 3, ma almeno è sensibile al tocco.

Il display del Garmin Venu Sq è molto più piccolo di quello del Versa 3, ma il design intelligente lo fa sembrare un po’ più grande di quanto non sia in realtà. La lunetta del Venu Sq non rappresenta il bordo del display; lo schermo vero e proprio è un riquadro più piccolo al centro della superficie dell’orologio. Il Venu Sq è dotato di un comodo cinturino in silicone con cerniera.

Nel complesso, il Fitbit Versa 3 ha un design migliore e utilizza componenti di qualità superiore.

FITBIT VERSA 3 VS GARMIN VENU SQ: DURATA DELLA BATTERIA

La durata della batteria di entrambi i fitness tracker è più o meno la stessa: durano poco meno di una settimana con una carica completa. Misteriosamente, il sito ufficiale di Fitbit afferma che il Versa 3 ha una «durata della batteria di oltre 6 giorni», il che è meglio che dire che ha un’autonomia di 6-7 giorni.

Entrambi gli indossatori hanno il GPS integrato e quando è attivo, la durata della batteria si riduce notevolmente. Il Fitbit Versa 3 ha una durata della batteria GPS «fino a» 12 ore, mentre il Garmin Venu Sq è in grado di funzionare in modalità GPS «fino a» 14 ore. Ciò significa che se si utilizza uno dei due braccialetti per monitorare le corse all’aperto, nessuno di essi durerà sei giorni, ma più che altro 4-5, il che è ancora piuttosto buono per un fitness tracker. È ancora più impressionante nel caso del Fitbit Versa 3, che ha uno schermo AMOLED.

Vale la pena notare che nessuno di questi braccialetti ha uno schermo sempre acceso, quindi il display è spento finché non si alza il polso per guardare il dispositivo. È possibile attivare lo schermo sempre acceso, ma questo consumerà la durata della batteria in pochissimo tempo.

FITBIT VERSA 3 VS GARMIN VENU SQ: PRECISIONE

Garmin Venu Sq vs Fitbit Versa 3

Il Fitbit Versa 3 è un discreto fitness tracker: non è certo il più preciso, ma per il monitoraggio dell’attività quotidiana è più che adeguato. Come già detto, il Versa 3 è dotato di GPS integrato che, anche in questo caso, è poco preciso ma svolge bene il suo compito. Non tende a perdere il segnale una volta agganciato, il che è un grande vantaggio.

Oltre a rilevare la frequenza cardiaca e la posizione globale, il Versa 3 può anche misurare la saturazione di ossigeno nel sangue (SpO2). Non si tratta di un dispositivo medico, quindi qualsiasi lettura della SpO2 deve essere presa con un pizzico di sale, ma se il livello di SpO2 tende a diminuire, si consiglia di rivolgersi al proprio medico di famiglia o a un medico di fiducia, per sicurezza.

Anche il rilevamento del sonno sul Versa 3 è buono e il dispositivo è in grado di rilevare la temperatura della pelle con relativa precisione.

Il Garmin Venu Sq è un orologio da corsa completo travestito da fitness tracker. Dispone di molte funzioni e opzioni di connettività che altri fitness tracker non hanno. Ad esempio, ha una memoria in grado di memorizzare 200 ore di dati sull’attività e supporta la connettività Bluetooth e ANT+.

Le modalità sportive disponibili sul Venu Sq sono numerose: anche in questo caso, questo tracker ha ereditato molte funzionalità dagli orologi da corsa Garmin. Il sensore di frequenza cardiaca Elevate traccia con precisione la FC, soprattutto nelle zone di frequenza cardiaca più elevate, dove l’algoritmo Garmin eccelle.

Il GPS è preciso anche perché utilizza una configurazione multisistema e sfrutta i segnali di tre diverse reti di posizionamento globale (GPS, GLONASS e Galileo).

Nel complesso, quando si tratta di precisione, il Garmin Venu Sq ha il vantaggio della concorrenza.